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I tre scenari di evoluzione del sistema distributivo aziendale

I tre scenari di evoluzione del sistema distributivo aziendale

Quali sono state le fasi di evoluzione del modello distributivo adottato dalle aziende e cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro?

evoluzione sistema distributivo aziendaleNel corso degli ultimi decenni, l’evoluzione del modello distributivo adottato dalla aziende è stato contraddistinto da tre scenari:

  • inizialmente le aziende controllavano con proprie strutture la gestione dei magazzini e la distribuzione fisica finale. Questo offriva un buon servizio al cliente, ma comportava dei costi fissi troppo elevati per la gestione dei magazzini e delle scorte frazionate sul territorio con evidenti rischi di non disporre del prodotto giusto nel luogo giusto;
  • con la nascita di grandi centri logistici dedicati, le aziende – specialmente quelle di grandi dimensioni –  hanno effettuato la scelta strategica di affidare in outsourcing ad operatori specializzati parte o tutta la loro distribuzione. Il risultato della completa terziarizzazione ha determinato un miglior controllo del livello di servizio reso alla clientela, una drastica riduzione dell’organico alle dipendenze dirette e la conseguente riduzione dei costi logistici, una migliore pianificazione degli investimenti aziendali, una maggiore trasparenza dei costi reali, in generale un ri-orientamento su aspetti legati alla customer satisfaction ed infine ha fornito alle stesse una maggiore leva contrattuale. Alcune multinazionali, a cavallo degli anni ‘90, e qualora le dimensioni aziendali, i volumi e frequenza di merce da spedire lo permettevano, hanno scelto di costituire una struttura logistica dedicata, per continuare ad avere un rapporto diretto con la divisione commerciale;
  • attualmente le esigenze logistico-commerciali del mercato sono profondamente mutate, il cliente non si attende solo un servizio puntuale ed efficiente, ma anche un servizio personalizzato, ad esempio in termini di affidabilità e di controllo dei tempi di resa, flessibile e con una rete di comunicazione che risponda in tempo reale sullo stato e localizzazione dei prodotti. Le aziende sono così indotte a rivedere le loro posizioni attraverso strutture “miste” che prevedono un controllo diretto delle funzioni chiave come la programmazione delle consegne e l’assistenza ai clienti con la completa terziarizzazzione di altre attività, come la gestione delle ribalte di distribuzione, la gestione del magazzino (handling), il trasporto primario e secondario verso la distribuzione.
Come migliorare la produttività delle imprese ferroviarie cargo

Come migliorare la produttività delle imprese ferroviarie cargo

La ristrutturazione di questo settore può avvenire tramite innovazione e un orientamento ad efficacia ed efficienza.

Migliorare produttività imprese ferroviarie cargoPer conseguire un’inversione nei rapporti competitivi tra le diverse modalità di trasporto, sono necessari comportamenti orientati all’efficacia e all’efficienza da parte delle imprese ferroviarie che operano nei servizi merci, insieme ad una decisa promozione dell’innovazione, sia nei sistemi di gestione che nelle infrastrutture e nei mezzi tecnici.

Occorre precisare che la concorrenza si gioca soprattutto con il trasporto stradale (che continua a dettare le condizioni di prezzo e di servizio), piuttosto che all’interno del settore ferroviario. Per questa ragione, bisogna cogliere l’opportunità della liberalizzazione avviata nel trasporto ferroviario per introdurre elementi di innovazione nelle tecniche di programmazione e gestione dei servizi ferroviari merci, superando tutti quei vincoli nell’organizzazione del lavoro e nei sistemi operativi che hanno caratterizzato il progressivo declino degli operatori monopolistici che ancora oggi svolgono un ruolo dominante. Il rilancio della ferrovia come mezzo di trasporto delle merci nelle sue diverse forme, dipende da quattro fattori:

  • l’efficienza
  • la valorizzazione del servizio
  • la politica del trasporto
  • l’internazionalizzazione.

Per quanto detto sopra, occorre lavorare per determinare effetti positivi di miglioramento nell’efficienza della produzione di trasporto ferroviario delle merci. È quindi necessaria una radicale ristrutturazione del settore, che preveda ad esempio:

  • l’abolizione del doppio macchinista a bordo del locomotore,
  • la possibilità di utilizzare personale multi funzione, come già accade nelle imprese ferroviarie private
  • una forte razionalizzazione nell’utilizzo degli scali ferroviari.
Quando tecnologia fa rima con efficienza e sicurezza

Quando tecnologia fa rima con efficienza e sicurezza

La logistica dei trasporti necessita di operazioni puntuali ed efficienti, in grado di garantire elevata reattività nelle decisioni e nelle risposte.

tecnologia fa rima con efficienza e sicurezzaPer il settore dei trasporti, caratterizzato da un mercato altamente concorrenziale, l’ottimizzazione dei carichi, dei tour di consegna, e la localizzazione degli automezzi, rappresentano tre fattori di importanza strategica sotto il profilo della ricerca di maggiori economie e per migliorare la sicurezza generale delle spedizioni. I moderni sistemi di ottimizzazione dei percorsi permettono di risparmiare costi e risorse e, con moduli di calcolo integrato, di individuare con precisione i costi dei viaggi tenendo in considerazione tempi di guida, tempi di riposo e le relative quote di pedaggio.

Gli orientamenti del settore dei trasporti assegnano una primaria importanza alla necessità di poter gestire informazioni puntuali ed accurate per una pianificazione, una gestione ed un controllo della flotta di automezzi efficiente ed efficace, e che si traduca in una riduzione dei costi di gestione ed un contestuale aumento della competitività.

Gli operatori di maggior successo operanti nel settore del trasporto e della logistica sono caratterizzati da un crescente livello di attenzione e percezione nei confronti dell’innovazione tecnologica, nella piena consapevolezza che questi investimenti rappresentino un forte vantaggio competitivo sui mercati. Tali innovazioni stanno modificando radicalmente tutto il sistema dei trasporti e della logistica, visto che l’informatizzazione dei processi logistici riduce i tempi di processamento di un ordine, annulla gli errori di battitura nei documenti, migliora sensibilmente la produttività del personale addetto e da ultimo riduce i costi di gestione di una spedizione.

Logistica del settore fashion: una filiera internazionalizzata con risposte veloci

Logistica del settore fashion: una filiera internazionalizzata con risposte veloci

Un settore in continua evoluzione che necessità di provider logistici che sappiano rispondere alle necessità di un settore in rapida trasformazione

Logistica fashionLa logistica nel settore della moda è attraversata da profonde trasformazioni, date da diversi fattori, come

  • l’aumento della distanza tra i luoghi di produzione e di distribuzione del prodotto finito
  • l’aumento del numero di collezioni per assicurare ai clienti una scelta più ampia e per stimolare le vendite
  • dalla produzione e distribuzione che devono essere sempre più veloci e internazionalizzate, secondo la logica del “quick response”.

In conseguenza della radicale trasformazione del contesto operativo, le aziende del settore fashion tendono sempre di più ad appoggiarsi a provider logistici esterni in quanto la distribuzione, intesa come consegna, gestione del reso, etc. è sempre più strategica. A questi fattori si sono aggiunti anche una forte attenzione alla qualità del servizio e, specialmente, l’introduzione di nuove formule di vendita: pensiamo ad esempio al successo dell’e-commerce. Questi cambiamenti hanno una forte incidenza per il settore della moda, un settore che si caratterizza da sempre per l’elevata incidenza dei costi logistici, stimabile secondo fonte AT Kearney attorno al 23%.

Sono numerosi i pre-requisiti necessari per sviluppare una partnership tra aziende della moda ed operatori logistici:

  • specializzazione e conoscenza del prodotto
  • possibilità di una affidabile e forte integrazione informatica
  • importazione e gestione delle materie prime;
  • integrazione con conto-lavoristi esterni;
  • gestione dei campionari e degli outlet;
  • gestione specifica del reso commerciale e degli articoli con forte stagionalità;
  • gestione doganale (magazzino doganale e fiscale);
  • elasticità nella gestione delle oscillazioni stagionali dei volumi di prodotto trattati;
  • capacità di pianificazione dei processi logistici e attenzione maniacale ai dettagli, alla qualità e tutela del prodotto;
  • attività a valore aggiunto, stiratura, riparazioni, collaudo, controllo qualità dei capi;
  • spedizioni aeree e marittime.