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I fattori che influenzano il costo di una spedizione stradale

I fattori che influenzano il costo di una spedizione stradale

I costi delle spedizioni vengono calcolati in base a fattori legati al prodotto oppure al mercato

Costo trasporto stradaleI principali fattori che influenzano il calcolo di una tariffa di trasporto sono due e precisamente:

  • fattori relativi al prodotto, che possono essere densità, utilizzazione cubica, facilità di movimentazione del prodotto, responsabilità del trasportatore sul prodotto, possibilità di impilaggio
  • fattori relativi al mercato o livello di servizio richiesto, come ad esempio il grado di competizione tra diversi operatori del trasporto, volumi spediti, origine e destinazione della spedizione, equilibrio o squilibrio del movimento delle merci trasportate in quel collegamento, stagionalità dei movimenti del prodotto, destinazione nazionale o internazionale e affidabilità e tempo di resa garantito.

Questi fattori determinano la scelta tra due strategie di determinazione della tariffa legate rispettivamente al costo e valore del servizio. Fissare la tariffa di trasporto in base al costo del servizio vuol dire stabilire il suo ammontare in maniera da coprire i costi fissi e variabili del trasportatore, a cui verrà aggiunto un margine di profitto. Le tariffe inoltre aumentano proporzionalmente all’aumentare della distanza. In relazione alla dimensione della spedizione vi sono tariffe per carichi completi (FTL – Full Truck Load) e per carichi più piccoli (con differenti modalità organizzative) con i parziali (LTL – Less Than Truck Load), groupage o collettame.

Il secondo metodo di calcolo della tariffa si lega invece al valore del servizio: questo approccio fissa una tariffa in base al valore che il mercato è disposto a tollerare, basandosi sulla situazione competitiva e sulla domanda di mercato.

Carrelli elevatori: quando ed a chi conviene la formula del noleggio

Carrelli elevatori: quando ed a chi conviene la formula del noleggio

Sono numerosi i vantaggi che derivano dal noleggio, dall’abbattimento dei costi all’utilizzo delle tecnologie sempre più moderne

noleggio carrelli elevatoriAlla rigidità di un parco carrelli di proprietà, si contrappone l’elasticità garantita dalla formula del noleggio, in grado di adattare la flotta ai picchi o ai cali di lavoro improvvisi, alle attività stagionali per ottenere la massima efficienza, flessibilità e affidabilità, coniugata con minori costi di gestione. Il noleggio dei carrelli elevatori, anche definita formula “full-rent”, rappresenta circa il 30-40% del mercato italiano del carrello elevatore. I punti chiave della formula del noleggio sono l’abbattimento dei costi di proprietà, manutenzione e flessibilità con piani personalizzati a seconda delle specifiche esigenze aziendali.

L’azienda, dietro il pagamento di una rata di noleggio, ha la possibilità di utilizzare sempre mezzi ed attrezzature di nuova generazione e di evitare tutti i rischi e gli inconvenienti legati alla proprietà. Il servizio di noleggio è completato dalle operazioni di manutenzione ordinaria programmata, degli interventi straordinari e della fornitura dei ricambi, già compresi all’interno della rata mensile e per qualsiasi tipologia di carrello elevatore. In questo modo il cliente evita il rischio di costi occulti, con il vantaggio di poter fare delle previsioni con costi certi nell’arco temporale di noleggio prescelto. Gli unici costi e rischi che rimangono a carico dell’azienda sono la sostituzione dei pneumatici usurati e i costi generati da un uso improprio del carrello elevatore.

Con il contratto di noleggio, il cliente riesce anche a risolvere il problema della gestione operativa della manutenzione dei carrelli elevatori, che rappresenta un aggravio di lavoro per l’azienda, nonché una difficoltà in caso di guasti, sia per gestirne la riparazione, sia per risolvere i problemi legati ai fermi macchina. Un altro punto di forza del noleggio è la flessibilità: infatti adottando questa formula è possibile variare in corso di contratto le caratteristiche delle macchine in uso o addirittura, sostituirle con mezzi diversi. Ottimizzazioni nella logistica di magazzino possono infatti richiedere, in momenti successivi e non prevedibili al momento della sottoscrizione del contratto di noleggio, diverse tipologie di mezzi di movimentazione.

Dunque, che ne pensate? Fa per voi la formula “full rent”?

I servizi di logistica post-vendita: da costo a opportunità di business

I servizi di logistica post-vendita: da costo a opportunità di business

Una straordinaria arma di differenziazione e fidelizzazione della clientela, ma anche una opportunità per catturare nuovi segmenti di business.

Logistica post venditaOccorre innanzitutto precisare che parlare di logistica post vendita significa pensare e affrontare il tema della gestione degli imballi, del montaggio di apparecchiature dal cliente (come ad esempio il servizio offerto dalla Business Unit Home Delivery di FERCAM). Si tratta inoltre dei resi di prodotto che, per diverse casistiche, hanno la necessità di ritornare in azienda, ma anche del loro smaltimento a fine vita utile. È necessario quindi definire una metodologia e un modello operativo-organizzativo in grado di ottimizzare i costi dei nuovi servizi di logistica post-vendita e che in alcuni casi sono in grado di creare essi stessi una importante opportunità di sviluppo del business aziendale. Dalla risoluzione di questa problematica si apre quindi un nuovo capitolo per la logistica, chiamata a dare un nuovo contributo nella gestione della supply chain aziendale.

Le aziende faticano a monitorare, valutare e recuperare il valore perso dai prodotti a causa di danni, guasti, difetti e resi. I prodotti di ritorno all’azienda, indipendentemente dalla motivazione del rientro, hanno un impatto pesantissimo sull’immagine dell’azienda. Alcune stime condotte da alcune aziende di marchio hanno valutato un’incidenza vicina al 10% dei costi logistici totali, comprendendo le voci trasporto, operazioni di ricondizionamento e controllo.

In molti casi i motivi per cui le aziende italiane trascurano la logistica di ritorno, sono legati ad una molteplicità di fattori come:

  • la presenza di sistemi di gestione inadeguati,
  • fattori di costo
  • mancanza di competenze o inefficienze nell’organizzazione del personale interno.