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E-Logistics: può esistere l’e-commerce senza una buona logistica?

E-Logistics: può esistere l’e-commerce senza una buona logistica?

Il mercato degli acquisti online è in forte espansione. Cosa cercano però i clienti nella scelta del trasportatore?

E-commerce può esistere senza una buona logistica?L’e-commerce, ossia la possibilità di acquistare e vendere i prodotti attraverso la rete virtuale, rappresenta secondo gli analisti del settore un mercato dal forte potenziale, con tassi di crescita annui che rimarranno a due cifre nella sola Unione Europea. I mercati più importanti sono gli Stati Uniti e la Cina, grazie alla presenza di big player nelle vendite on-line. In Europa, l’e-commerce rispecchia la media mondiale – rappresentando il 7,3% del fatturato delle imprese – con Inghilterra, Germania e Francia a ricoprire i due terzi delle vendite totali. La Confederazione Europea delle vendite online stima per il 2017 il raggiungimento di quasi 600 miliardi nel 2017, che nel 2018 diventeranno circa 660 miliardi Euro. Nel nostro Paese sono circa 12 milioni i colli frutto di acquisti online che vengono consegnati mensilmente nelle case degli italiani e rappresentano circa il 3% delle vendite totali in Italia, con un tasso di penetrazione del 17% nell’elettronica di consumo.

Il commercio elettronico ha spinto i protagonisti della logistica ad una lotta competitiva mirata a definire nuove proposte e soluzioni di trasporto per i prodotti acquistati sul canale elettronico con consegne rapide, certe e affidabili. In definitiva, la vera sfida nel commercio elettronico sembra giocarsi sul piano dei servizi. La logica non cambia se si analizzano i due principali canali di vendita dell’e-commerce rappresentati dal B2B (Business to Business) e B2C (Business to Consumer) dove emerge la necessità da parte delle aziende di avvalersi di centri specializzati in logistica in grado di gestire tutte le fasi della supply chain aziendale.

Per la logistica dell’e-commerce non basta più fornire solo un efficiente sistema di consegna, e i fattori determinanti nella selezione dell’operatore a cui affidare la consegna sono:

  • costi
  • tempi del servizio
  • possibilità di usufruire di un servizio automatizzato
  • recapito della consegna per i privati presso punti autorizzati
  • fornitura di servizi accessori aggiuntivi come: gestione del reso, personalizzazione degli imballi, gestione degli imprevisti alla consegna e pagamento in contrassegno.
Multicanalità: una scelta obbligata per gli operatori logistici?

Multicanalità: una scelta obbligata per gli operatori logistici?

I cambiamenti del mercato rendono indispensabile per le aziende il diversificare la propria attività per venire incontro alle esigenze della clientela

Multicanalità per operatori logistici

Appare del tutto evidente che sistemi diversi di vendita e nuovi canali distributivi farebbero fatica ad emergere senza una adeguata struttura logistico distributiva. Più che una adeguata struttura logistica distributiva servirebbero più sistemi logistici distributivi, perché è evidente che, anche se si tratta di una stessa merceologia, questa è difficilmente integrabile nella stessa organizzazione logistica vista l’eterogeneità dei beni e dei canali distributivi.

La sfida ora è quella di affrontare un mercato in crescita, in cui la logistica sarà chiamata ad esercitarsi non solo sul paradigma dell’efficienza, ma anche riscoprendo la sua capacità di supporto allo sviluppo di nuovi mercati e di nuovi servizi. In questo senso, la principale sfida per le aziende è quella della multicanalità, che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo di fronte a una trasformazione ormai ineludibile dei comportamenti del consumatore attraverso l’e-commerce.

Di conseguenza gli operatori logistici più strutturati si sono attrezzati per fornire un servizio multi canale distributivo e multi prodotto integrabile con il cliente a seconda delle sue specifiche esigenze logistiche, identificando quattro reti distributive: (vedi schema)

  • canale B2B groupage dove non è fondamentale la consegna espressa ed è possibile attuare politiche green;
  • canale B2B e B2C parcel, dove viene richiesta una consegna nelle 24 ore.

A questi due canali maturi se ne sono aggiunti altri due nuovi e precisamente:

  • canale B2C parcel custom: consegne a privati con attività particolari come disimballo merce, verifica integrità del contenuto, test di funzionamento e dove la velocità di consegna è secondaria rispetto agli elevati standard relazionali richiesti;
  • canale B2C con montaggio, per consegne a privati con montaggio e installazione, gestione del RAEE, ritiro e smaltimento del prodotto usato

MulticanalitàTabella: Le nuove reti distributive