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Quali requisiti deve possedere un sistema I.T. per la logistica?

Quali requisiti deve possedere un sistema I.T. per la logistica?

La caratteristica fondamentale dei sistemi di gestione I.T. deve essere l’apertura verso altri applicativi lungo l’intera catena logistica aziendale.

requisiti sistema IT per la logisticaUn sistema integrato di ricevimento e smistamento delle merci, che si basa su un sistema informativo in grado di guidare tutto il flusso delle movimentazioni, ha lo scopo di ridurre, o eventualmente eliminare, il ritorno di vuoti e di ottimizzare il carico dei vettori in funzione della tipologia di merce e dell’itinerario di distribuzione. Inoltre, dall’identificazione della destinazione finale della merce, che è stata opportunamente smistata prima della formazione delle unità di carico, il sistema deve provvedere a svolgere queste funzioni:

  • identificare le tipologie di vettore idoneo al trasporto,
  • tracciare l’itinerario di minimo costo sulla scorta dei vincoli posti dalla possibilità di accatastare le merci in base alla loro tipologia
  • fornire uno schema di carico dei singoli colli/pallet che compongono la spedizione.

Inoltre il sistema informatico deve essere in grado di identificare rapidamente tutte le informazioni relative alla merce in arrivo attraverso la codifica con codice a barre e che andranno trasmesse ad un sistema centrale. Queste informazioni sono:

  • tipologia delle merci,
  • confezioni,
  • imballi,
  • contenitori,
  • mezzo di trasporto,
  • soggetti che effettuano il trasporto,
  • destinazione, tempi di trasporto,
  • necessità di stoccaggio intermedio delle merci con relativa gestione degli spazi.

Inoltre è necessaria la garanzia di una perfetta tracciabilità delle merci.

Sulla base dei dati raccolti e resi disponibili, e in funzione della struttura del sistema si potranno fornire informazioni riguardo a: andamento della gestione, in termini di risultati ottenuti a fronte degli obiettivi prefissati; livelli d’utilizzazione della manodopera e delle risorse tecniche; ordini di lavoro, al fine di poter valutare i tempi necessari al compimento di determinate operazioni e la percentuale d’utilizzo di macchine ed attrezzature; disponibilità di magazzini e il loro stato; tempo di carico; elenco delle attrezzature e della loro disponibilità ed infine gestione del personale, suddiviso per mansione e per tipologia di attività.

Inoltre alcune informazioni si possono rendere disponibili attraverso internet ai mittenti e destinatari delle merci, i quali potranno monitorare la posizione lungo l’itinerario stabilito e la più probabile data di consegna, oltre che verificare lo stato e le condizioni di consegna attraverso l’attività d’esitazione.

Logistica a terzi si può!

Logistica a terzi si può!

L’outsourcing può essere una soluzione per le aziende per rimanere competitive sul mercato odierno.

Logistica a terzi Outsourcing

Il crescente livello di incertezza e instabilità del mercato odierno, impone alle aziende uno spirito di adattamento strategico, culturale e organizzativo, che richiede alle medesime flessibilità, rapidità al cambiamento e capacità di rinnovarsi continuamente.

A fronte di questa situazione, le aziende che avranno capacità innovativa – intesa non solo dal punto di vista tecnico, ma in senso più ampio – saranno probabilmente le sole che potranno rimanere sul mercato. Al concetto di innovazione vanno legate anche:

  • la capacità di progettare e gestire nuove modalità di servizio al cliente,
  • nuovi contenuti e prestazioni dei prodotti,
  • nuove tecniche di produzione e commercializzazione,
  • nuovi modi per gestire il time to market
  • nuove modalità di strutturare l’organizzazione logistica, oggi elemento strategico di fondamentale importanza per la competitività sui mercati finali.

In stretta relazione a questo, si rende sempre più necessaria per le imprese una riorganizzazione interna volta a recuperare margini di efficienza e flessibilità strutturale, al fine di ottenere un’organizzazione snella tale da sostenere la competitività dell’azienda.

Si tratta quindi di individuare un’efficiente ed equilibrata combinazione tra le risorse interne ed esterne dell’azienda, valorizzando un approccio sistemico orientato a governare problematiche gestionali e strategiche.

Uno strumento gestionale attraverso il quale perseguire tali obiettivi è la pratica dell’outsourcing, che da questa prospettiva rappresenta per l’azienda un ripensamento della propria posizione competitiva nell’ambito del mercato globale o, più precisamente, una rivisitazione strategico-organizzativa delle modalità di operare, al fine di ottenere un miglioramento della performance complessiva. L’outsourcing dunque, può essere definito come una strategia attraverso la quale l’impresa esternalizza a terzi la gestione operativa di una o più fasi produttive o funzioni in precedenza svolte all’interno dell’azienda.