fbpx
fercam.com
Una nuova tecnologia per la gestione delle operation di magazzino

Una nuova tecnologia per la gestione delle operation di magazzino

La sicurezza delle merci è oggi di primaria importanza per il cliente. Le aziende investono abbastanza in tecnologie per la videosorveglianza?

Gestione operation di magazzinoPartiamo da una constatazione: nel mercato attuale dei servizi logistici in conto terzi la committenza non mette più al primo posto la velocità di consegna o la tariffa più economica, bensì la sicurezza nella gestione ed organizzazione delle merci spedite. Una recente indagine di mercato condotta dalla società di marketing & opinion research ha confermato come oramai al primo posto delle richieste vi sia la garanzia di incolumità delle merci affidate al provider logistico. Questo sistema di videosorveglianza intelligente permette di evitare contenziosi ed innalzare la soddisfazione della clientela

CARGO VIS II & DIVIS in poche parole:

L’aspetto di maggior interesse della tecnologia dell’azienda tedesca Divis sta nell’interfaccia che gestisce le immagini raccolte dalle oltre 200 telecamere installate nel centro logistico Fercam di Bologna nell’area esterna ed interna dedicata a cross-docking e logistica. Per spiegare i vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia facciamo un esempio: in un sistema tradizionale di videosorveglianza (TVCC), a fronte di una qualsiasi anomalia nelle attività di magazzino, l’operatore deve armarsi di pazienza e tempo e visionare le registrazioni di tutte le telecamere e per capire esattamente cosa è accaduto. Con la tecnologia installata il magazzino viene ripartito in zone logiche, il sistema attribuisce ad ogni zona un pool di telecamere e – aspetto fondamentale – lega l’attività di sparatura dei colli a magazzino alla zona in cui viene eseguita questa attività, alle registrazioni fatte. In questo modo si crea una correlazione statica di tre elementi fondamentali: numero spedizione, zona di magazzino e registrazione video.

In pratica, nel caso di contenziosi relativi ad un collo transitato per un centro logistico l’addetto, inserendo il numero di spedizione nell’apposita interfaccia del CARGO VIS II, riceve dal sistema a video la prima referenza (collo, zona, registrazione), e propone istantaneamente il pool di telecamere interessate alla zona nella quale è stato sparato il collo. Identificato il punto critico è possibile stampare l’immagine, salvare il fotogramma e/o inviarne una copia per email al cliente.