Dogane: nuove procedure per certificati EUR1, ATR , EURMED
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1 aprile 2022 - by: FERCAM

Dogane: nuove procedure per certificati EUR1, ATR , EURMED

Circolare Agenzia delle Dogane n°12/2022: a partire dal 31 marzo 2022 non vengono più rilasciati i certificati “previdimati” EUR1, AT.R ed EUR-MED. Come procedere?

È ora effettivo il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane, il quale comporta che non vengano più rilasciati i certificati “previdimati” EUR1, AT.R ed EUR-MED. Nella recente circolare, ADM indica le nuove procedure di rilascio dei certificati EUR1 / AT.R / EUR-MED.

Allo stato attuale gli esportatori che non sono muniti di status “ESPORTATORE AUTORIZZATO” ovvero “AEO abbinato a LUOGO APPROVATO” dovranno procedere in procedura ordinaria. Questo comporta che ogni certificato EUR1 / AT.R / EUR-MED dovrà essere compilato preventivamente per poi essere portato fisicamente in dogana per la relativa vidimazione da parte del funzionario doganale, il quale avrà la facoltà di controllare ed accertarsi della sussistenza dei requisiti relativi al certificato anche prima del rilascio.

Per questo motivo, al fine di evitare qualsiasi tipo di responsabilità, è bene conoscere nel dettaglio la regola applicabile al prodotto esportato con origine preferenziale nell’ambito degli Accordi di Libero Scambio e conservare i giustificativi che permettono di provare l’origine preferenziale.

Mentre per l’esportatore provvisto di status AEO (operatore economico autorizzato) abbinato al LUOGO APPROVATO presso il proprio magazzino (luogo diverso dalla dogana di partenza merci sotto vincolo doganale) potrà richiedere l’utilizzo della procedura “facilitata”.

Ma, in ogni caso, ADM riferisce che la migliore soluzione per evitare l’emissione dei certificati ormai obsoleti rimane l’autorizzazione ad ESPORTATORE AUTORIZZATO; questa è la migliore semplificazione utilizzabile rivestendo la stessa un fondamentale “ruolo di rilievo strategico”. Questo permetterà di sostituire i certificati ormai obsoleti (EUR1, AT.R ed EUR-MED) con una semplice dichiarazione dell’origine preferenziale della merce da apporre in fattura. Rimane il fatto che se le operazioni non hanno la resa EXW, il certificato di origine delle merci deve comunque essere richiesto dal cliente.

FERCAM è a vostra disposizione per assistenza, mediante formazioni sulle origini preferenziali e nella richiesta dello status di Esportatore Autorizzato, AEO e Luogo Approvato supportandovi in tutte le fasi dell’iter istruttorio in Dogana.

Qui il testo completo della Circolare

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