Rallentamenti al Brennero, FERCAM effettua tamponi in autonomia
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Rallentamenti al Brennero, FERCAM effettua tamponi in autonomia

Da venerdì 12 febbraio, il Governo austriaco ha imposto tamponi Covid agli autisti in transito, nel tentativo di contenere la diffusione delle varianti del virus. Ciò ha causato, nella giornata di lunedì 15, significativi rallentamenti in corrispondenza del Brennero, fino alla formazione di un incolonnamento che ha superato i 40km. Anche a passo Resia e al valico di San Candido la richiesta di presentare una certificazione di negatività non più vecchia di 48 ore ha comportato problemi per gli autotrasportatori. 

I disagi si sono ripercossi sulle tempistiche di consegna delle merci, con ampio malumore da parte delle aziende operanti nel settore nonché dei dirigenti di A22, che commentano come “poco razionale” l’iniziativa improvvisa dell’Austria. Analoghi provvedimenti erano già stati adottati dalla Germania, altrettanto preoccupata di limitare la possibile diffusione delle varianti del Coronavirus, e hanno portato l'Austria ad agire di conseguenza in modo analogo. 

Le autorità di Trentino, Sud Tirolo e Veneto si sono confrontate nel pomeriggio di ieri per coordinare attività di ispezione già nella zona di Verona per gli automezzi diretti a nord, così da effettuare un’azione di filtro e bloccare gli autisti non in possesso di certificazione. A Vipiteno sono stati attivati punti di prelievo per l’esecuzione di tamponi rapidi antigenici, per supportare chi non abbia già a disposizione una certificazione. Ulteriori postazioni per test lungo la A22 sono in fase di allestimento. 

A seguito del nuovo obbligo normativo imposto dall’Austria, FERCAM ha prontamente organizzato ed allestito in autonomia una postazione per effettuare tamponi antigenici agli autisti diretti verso il Brennero, con merci in esportazione destinate ai mercati del nord Europa. Sin dalla mattina del 15 febbraio, ogni giorno un team di professionisti dedicato somministra i test rapidi, fornendo tempestivamente la documentazione certificata per poter proseguire il viaggio senza ulteriori interruzioni. 

Commenta Hannes Baumgartner: «speriamo debba essere una misura soltanto temporanea, poiché questa nuova normativa influisce negativamente su costi e tempi di consegna. La nostra priorità è sempre continuare a garantire flussi efficienti di trasporto, ci stiamo quindi avvalendo più possibile anche delle connessioni intermodali, che fortunatamente al momento continuano a funzionare in modo fluido e senza intoppi».  

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