Fercam Blog
31 gennaio 2018 - by: Paolo Sartor

Come razionalizzare le scelte di logistica distributiva

Fino a pochi anni fa l’organizzazione delle singole funzioni della supply chain era caratterizzata da una scarsa comunicazione

razionalizzare la logistica distributivaMagazzini di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, produzione e trasporti fino a poco tempo fa erano realtà autonome slegate, con regole e procedure totalmente interdipendenti. Da qualche tempo, i mutamenti negli scenari economici internazionali e l’avvento dell’internazionalizzazione dei mercati hanno imposto il superamento delle divisioni settoriali. Lo scopo è quello di creare un sistema logistico totale, che includa la gestione della movimentazione e dello stoccaggio di materiali, parti e prodotti finiti, dalle fonti originarie fino al consumatore finale, attraverso l’intera catena di alimentazione. Queste attività che seguono l'intero processo produttivo e distributivo delle merci richiedono una forte integrazione e un grande apporto di nuove tecnologie in termini organizzativi e di comunicazione. La consapevolezza e lo sviluppo di nuove filosofie di approvvigionamento-produzione-distribuzione hanno determinato un ripensamento del ruolo della logistica. Tale riconoscimento nasce da una maggiore comprensione dei costi reali della logistica, che inizialmente ha comportato la scomparsa di alcuni attori presenti nella catena di alimentazione di un prodotto, come grossisti, depositi regionali e trasportatori, con una tendenza generale e progressiva a spostare il valore della trasformazione del prodotto, migliorando il livello di servizio che è stato riconosciuto globalmente come uno dei fattori di successo sui mercati di sbocco commerciale. Se da un lato si è compreso il valore dell’effetto cumulato della mancanza di servizio, al tempo stesso sono stati compresi i costi reali della logistica. Sono cambiati, di conseguenza, anche i criteri di selezione del provider logistico in relazione al ventaglio dei servizi offerti ed al suo grado di penetrazione nei rispettivi mercati di riferimento. Questo ha comportato per l’azienda un diverso approccio nella selezione di centri logistici e di cross docking.
Condividere
Scroll Down
OK I Cookies ci consentono di offrire il nostro migliore servizio. Continuando la navigazione nel sito, lei accetta l’uso dei cookies. Maggiori Informazioni