Fercam Blog
21 marzo 2018 - by: Paolo Sartor

Il trasporto ferroviario sulla Via della Seta

Una valida alternativa al trasporto via mare per la spedizione di container tra Europa e Asia

Trasporto ferroviario via della setaTra tutte le vie commerciali terrestri esistenti al mondo, la Via della Seta è la più antica e storicamente più importante, anche perché fu percorsa dal viaggiatore Marco Polo alla fine del XIII secolo. Da qualche anno questa direttrice di traffico è al centro di un accordo di cooperazione internazionale denominato appunto “Nuova Via della Seta” mirato a proporre una alternativa su ferrovia ai servizi via mare dei container. L’iniziativa è soprattutto un grande progetto economico che punta a collegare la Cina, l’Asia Meridionale e Centrale, la Russia, l’Africa e l’Europa, aprendo nuove direttrici per il trasporto delle merci e migliorare la connettività delle infrastrutture con la realizzazione di nuove linee ferroviarie, porti e terminal di interconnessione. L’aumento delle connessioni ferroviarie con l’Asia (non solo con la Cina) crea sicuramente nuove opportunità per le imprese italiane ed europee. Tuttavia l’impatto dei nuovi servizi per il trasporto di container su ferrovia non sarà particolarmente rilevante. Le stime più accreditate prevedono che le nuove ferrovie saranno in grado di movimentare tra i 300 ed i 500 mila container l’anno. Numeri interessanti ma che rappresentano una piccola percentuale dei circa 20 milioni di container trasportati via mare ogni anno tra Europa e Asia. Sulla Via della Seta nel 2016 sono stati organizzati in totale 1700 treni, che considerando una capacità di 70 TEU a treno blocco rappresentano un totale di soli 120 mila TEU.
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