Convegno BrennerLEC: sorprendenti le conclusioni sulle emissioni inquinanti
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17 giugno 2019 - by: Sara Trenti

Convegno BrennerLEC: sorprendenti le conclusioni sulle emissioni inquinanti

Questo workshop ha dato la possibilità agli operatori di confrontarsi sul futuro del trasporto stradale vista la crescente digitalizzazione e automatizzazione dei mezzi e sulla riduzione dell’inquinamento. I risultati mostrano che i veicoli industriali Euro 6 producono meno emissioni rispetto alle auto Euro 6 e che una riduzione della velocità sul tratto autostradale permette una netta diminuzione delle emissioni.

Convegno BrennerLEC: sorprendenti le conclusioni sulle emissioni inquinanti
Il 23 maggio, presso il NOI Techpark di Bolzano, si è tenuto il secondo workshop del progetto BrennerLEC dal titolo “Le prospettive di gestione futura di una rete stradale grazie alle digitalizzazione”. Lo scopo è stato quello di approfondire gli scenari futuri di gestione del traffico stradale grazie alla crescente digitalizzazione e automatizzazione dei veicoli. Obiettivo del progetto BrennerLec, come definito da Autostrade del Brennero, coordinatore del progetto, è "viaggiare inquinando meno, in maggior sicurezza e senza ritardi. A due anni dal suo avvio, il giudizio sull'andamento è positivo: un progetto esempio per migliorare la qualità dell'aria che noi tutti respiriamo. Una gestione proattiva del traffico permetterà di aumentarne la capacità e la sicurezza, riducendo al contempo le emissioni inquinanti dei veicoli che vi circolano.

Uno studio di ICCT mostra l’impatto di autovetture e veicoli industriali Euro 6

In merito alla riduzione delle emissioni emergono alcuni dati interessanti: uno studio dell’International Council on Clean Transportation (organismo internazionale che monitora l’inquinamento dei trasporti) mostra che i motori Euro 6 dei veicoli industriali producono meno ossidi d'azoto (NOx, ovvero la miscela tra ossido di azoto e biossido di azoto, principale fattore inquinante dell’aria) rispetto agli Euro 6 delle autovetture, fino ad arrivare ad oltre la metà in meno di emissioni medie quando si parla di veicoli industriali e autobus. Questo sembra essere dovuto dalle diverse tecnologie utilizzate per la riduzione degli NOx dai gas di scarico, che evidentemente sui veicoli pesanti sono più efficaci. Sulla A22 il 35% del parco circolante pesante è già Euro 6: per ridurre l'inquinamento lungo la A22 occorre incidere ora quindi sulle vetture, che risultano essere soltanto per il 25% Euro 6. Autostrada del Brennero proporrà quindi la diminuzione della velocità delle vetture a km/h 100 in alcune ore della giornata, per avere un effetto di riduzione delle emissioni. Resta viva la speranza che gli studi siano letti in modo analogo anche dall'Austria, così che i veicoli pesanti in transito non subiscano ulteriormente le penalizzazioni ad oggi applicate.

BrennerLEC è cofinanziato dalla Commissione Europea come parte del programma Life

Il progetto BrennerLEC (LEC = Lower Emissions Corridor), coordinato da Autostrada del Brennero S.p.A. e cofinanziato dall’Unione Europea, è volto alla riduzione dell’impatto dell’Autostrada A22 e di innovazione delle sue prestazioni. Si inserisce nel programma Life della Commissione Europea, che eroga finanziamenti per progetti di tutela dell’ambiente. Questo progetto, nello specifico, riguarda lo studio sperimentale per migliorare la gestione dei flussi veicolari e ridurre l’impatto ambientale nella zona alpina.
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