Sicurezza stradale in Europa: ADAS obbligatori su tutti i veicoli dal 2022
Blog
7 luglio 2021 - by: Silvia Pedrotti

Sicurezza stradale in Europa: ADAS obbligatori su tutti i veicoli dal 2022

Sebbene secondo le statistiche internazionali le strade europee siano tra le più sicure al mondo, è inaccettabile rassegnarsi ad avere un numero di vittime diverso da 0. L’Unione Europea ha pertanto sviluppato un ambizioso programma per azzerare totalmente il numero delle vittime della strada entro il 2050.

I dati europei (Annual Accident Report e Road Safety Vademecum) mostrano il permanere di un numero eccessivo di morti sulle strade europee: nel 2019 sono state 24.620 le vittime stradali in UE. In base agli ultimi accordi degli organi istituzionali dell'Unione Europea, il General Safety Regulation si aggiorna e per la prima volta alcuni dei più avanzati “Advanced Driver Assistance Systems” (ADAS) dovranno essere montati obbligatoriamente a bordo dei veicoli di nuova immatricolazione. Si tratterà di un sostanziale passo in avanti verso il traguardo “Vision Zero”, programma di sicurezza stradale nato in Svezia nel 1997 che mira ad azzerare il numero di vittime sulla strada entro il 2050. 
 

Cosa sono gli ADAS? 

L’acronimo ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) indica una serie di nuovi dispositivi di assistenza alla guida, altamente innovativi, volti ad aumentare la sicurezza dei veicoli. Poiché la loro funzione è quella di prevenire gli incidenti stradali, fanno parte dei sistemi di sicurezza detti “passivi”, al pari di cinture di sicurezza, airbag e carrozzerie auto-deformanti. Tra i sistemi di sicurezza “attivi”, cioè quelli volti a ridurre le conseguenze dell’impatto sui passeggeri, contiamo invece ABS (sistema di antibloccaggio delle ruote), TCS (sistema che regola la potenza che arriva ad ogni ruota) ed ESP (sistema elettronico che mantiene la stabilita del veicolo). 
 

Quali ADAS saranno obbligatori dal 2022? 

I sistemi ADAS o di sicurezza obbligatori dal 2022 per veicoli di categoria M (trasporto di persone), N (trasporto merci) ed O (rimorchi e semirimorchi) sono: 
  • Cruise control adattivo (ACC) che permette di regolare la velocità durante la marcia, considerando le condizioni del traffico e la distanza di sicurezza da mantenere con le altre vetture. 
  • Frenata automatica di emergenza (AEB) che riesce a rilevare la distanza con auto, pedoni e ciclisti e frenare. 
  • Rilevatore della stanchezza del conducente che monitora l’attenzione del guidatore, intervenendo in caso di bisogno con avvisi acustici e richieste specifiche. 
  • Facilitazione dell’installazione del blocco motore con etilometro (alcolock). 
  • Sistemi avanzati di avviso di distrazione del conducente
  • Mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping System) in grado di assicurarsi che la vettura rimanga dentro le linee anche in presenza di curve. 
  • Dispositivi di registrazione (scatola nera) delle fasi che precedono un incidente. 
  • Monitoraggio della pressione degli pneumatici
  • Sistemi di assistenza intelligente alla velocità (Intelligent Speed Assistance). 
  • Sistemi di rilevamento di veicoli che provengono in senso opposto. 
  • Telecamera di retromarcia.

Per i veicoli pesanti la dotazione dovrà prevedere anche: 
  • Sistemi di avviso di cambio corsia
  • Sistemi di monitoraggio di punti ciechi intorno al veicolo. 
  • Sistemi di frenata autonoma di emergenza
  • Dispositivi di rilevamento pedoni e ciclisti nelle immediate vicinanze. 
Ovviamente, tali norme dovranno essere riadattate da ogni paese membro, per equilibrare la circolazione delle vetture in tutto il territorio europeo.
 

La risposta alla Call to Action Internazionale 

In linea con le politiche internazionali, anche FERCAM è da sempre attenta al tema della sicurezza e investe costantemente in mezzi dotati di equipment all’avanguardia che li rendano non solo performanti, ma anche sicuri e utili a preservare la salute dei collaboratori e dei pedoni. L’ultimo esempio di questa azione risale a meno di 6 mesi fa quando i nuovi Mercedes Actros dotati di MirrorCam sono entrati a far parte della nuova flotta FERCAM. Grazie a questo nuovo sistema, il guidatore non deve più guardare a destra o a sinistra per controllare il traffico dietro il proprio mezzo. Inoltre gli specchietti sono montati in posizione fissa, in modo che in curva il conducente non perda di vista la fine del semirimorchio, creando un vantaggio soprattutto negli incroci, nelle manovre e nelle curve strette. Non sono da meno i nuovi IVECO Stralis della flotta, alimentati a LNG e Bio-LNG, che vantano un sistema di guida predittiva HI-CRUISE con tecnologia GPS, che integra funzioni di assistenza alla guida tra cui l’ecoroll, il cambio marce predittivo e il Cruise Control predittivo. 

Un secondo aspetto particolarmente caro all’azienda bolzanina è sicuramente quello che riveste l’educazione stradale congiuntamente al rispetto delle norme e alla formazione degli autisti.  

L’educazione alla sicurezza stradale mira a promuovere la conoscenza e la comprensione delle regole e delle situazioni del traffico per migliorare le abilità attraverso l’allenamento e l’esperienza, e per rafforzare o cambiare gli atteggiamenti attraverso la consapevolezza del rischio, la sicurezza personale e la sicurezza degli altri utenti della strada. In ragione di questo FERCAM organizza periodicamente corsi di formazione specifica o di aggiornamento per il proprio personale conducente e correggendo tempestivamente le abitudini errate ove necessario. 
Condividere
OK I Cookies ci consentono di offrire il nostro migliore servizio. Continuando la navigazione nel sito, lei accetta l’uso dei cookies. Maggiori Informazioni