FERCAM rinnova la partnership con FISI e amplia la collaborazione allo sci di fondo
[Bolzano, 24 settembre 2026] – Per la stagione 2026/2027 l'operatore logistico altoatesino conferma la collaborazione con la Nazionale Italiana di Biathlon e affianca per la prima volta anche la Nazionale Italiana di Sci di Fondo. Due ski room mobili tornano in strada con una nuova veste grafica.

La collaborazione tra FERCAM e la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) entra in una nuova fase. Per la stagione 2026/2027, l'operatore logistico rinnova il proprio ruolo di partner ufficiale della Federazione, confermando la collaborazione con la Nazionale Italiana di Biathlon e ampliandola alla Nazionale Italiana di Sci di Fondo.
L'estensione allo sci di fondo rappresenta un'evoluzione naturale di un progetto nato per rispondere a una delle esigenze più concrete dello sport internazionale: garantire agli staff tecnici continuità operativa durante una stagione fatta di trasferte, tempi ristretti e attrezzature specialistiche.
«Non vorrei soffermarmi troppo sui parallelismi tra sport e logistica, ma credo si possa dire che la collaborazione tra FERCAM e la Nazionale italiana rappresenti una combinazione particolarmente riuscita. È una partnership nata un paio di anni fa con il biathlon, che nel tempo si è consolidata e che quest’anno abbiamo avuto il piacere di estendere anche allo sci di fondo. Sono inoltre particolarmente orgoglioso di presentare la flotta che accompagnerà le squadre: i semirimorchi con nuova veste grafica e nuovi trattori stradali, mezzi all'avanguardia alimentati con HVO, un carburante prodotto da fonti rinnovabili. Metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza e le nostre competenze per garantire alle squadre il massimo supporto e per essere all’altezza di una Nazionale di questo livello», ha dichiarato Hannes Baumgartner, Amministratore Delegato di FERCAM.
Nel biathlon, questa esigenza ha portato alla realizzazione di uno ski room mobile progettato intorno alle attività quotidiane degli skimen. Il rimorchio dispone di sei postazioni di lavoro e può ospitare almeno 180 paia di sci, offrendo alla squadra uno spazio tecnico completo e immediatamente operativo a ogni tappa del circuito di Coppa del Mondo.
Il progetto ha trasformato anche i tempi di gestione della struttura: le operazioni di allestimento e smontaggio, che in precedenza richiedevano quattro o cinque ore, oggi possono essere completate in circa 20 minuti. Il risultato è una maggiore continuità del lavoro tecnico e più tempo a disposizione degli skimen per la preparazione del materiale di gara.
Con la nuova stagione, questa esperienza viene estesa allo sci di fondo attraverso un secondo rimorchio dedicato. Anche in questo caso l'obiettivo è creare uno spazio di lavoro mobile capace di seguire la squadra lungo il calendario internazionale, riunendo in un'unica struttura attrezzature, strumenti e attività di preparazione.
Una particolare attenzione è richiesta dalla sciolinatura, elemento centrale della preparazione nello sci di fondo e fortemente influenzato da neve, temperatura e condizioni della pista. La possibilità di disporre di una struttura dedicata durante gli spostamenti consente agli staff tecnici di mantenere continuità nel proprio lavoro anche cambiando continuamente sede di gara.
«Sappiamo benissimo che cosa vuol dire fare questi spostamenti, e gli atleti lo sanno meglio di tutti: le ore di guida, i cambi del personale, un impegno enorme. Avere al seguito questi due mezzi, uno per il biathlon e uno per il fondo, per noi è un successo. Trovare un'azienda come FERCAM che crede in un progetto è molto importante, e aver accettato di allargare la collaborazione al fondo non era una cosa scontata», ha commentato Flavio Roda, Presidente della FISI.
Dietro le due basi mobili opera una macchina logistica che deve coordinare tempi, percorsi e destinazioni. Mentre atleti e staff seguono i propri programmi di gara, FERCAM pianifica e gestisce il trasferimento dei rimorchi tra le diverse sedi, affinché le strutture siano disponibili quando le squadre arrivano.
È una logistica che deve adattarsi al ritmo dello sport: programmare in anticipo, gestire trasferimenti internazionali e rispettare finestre temporali ristrette, mantenendo allo stesso tempo la continuità delle attività tecniche.
Per la stagione 2026/2027, entrambi i rimorchi saranno inoltre riconoscibili grazie a una nuova veste grafica nei colori FERCAM e FISI. Il design, sviluppato dal team grafico interno dell'azienda logistica, rinnova la presenza visiva della partnership sulle strade e nei luoghi che ospitano le competizioni internazionali.
La firma dell'accordo nella sede FERCAM di Bolzano ha rappresentato anche un momento di incontro tra il mondo dello sport e quello aziendale. Atleti e direttori tecnici hanno incontrato i collaboratori FERCAM, che hanno avuto l'opportunità di cimentarsi al poligono laser e sperimentare la concentrazione e la precisione richieste dalla disciplina.
L'estensione allo sci di fondo rappresenta un'evoluzione naturale di un progetto nato per rispondere a una delle esigenze più concrete dello sport internazionale: garantire agli staff tecnici continuità operativa durante una stagione fatta di trasferte, tempi ristretti e attrezzature specialistiche.
«Non vorrei soffermarmi troppo sui parallelismi tra sport e logistica, ma credo si possa dire che la collaborazione tra FERCAM e la Nazionale italiana rappresenti una combinazione particolarmente riuscita. È una partnership nata un paio di anni fa con il biathlon, che nel tempo si è consolidata e che quest’anno abbiamo avuto il piacere di estendere anche allo sci di fondo. Sono inoltre particolarmente orgoglioso di presentare la flotta che accompagnerà le squadre: i semirimorchi con nuova veste grafica e nuovi trattori stradali, mezzi all'avanguardia alimentati con HVO, un carburante prodotto da fonti rinnovabili. Metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza e le nostre competenze per garantire alle squadre il massimo supporto e per essere all’altezza di una Nazionale di questo livello», ha dichiarato Hannes Baumgartner, Amministratore Delegato di FERCAM.
Nel biathlon, questa esigenza ha portato alla realizzazione di uno ski room mobile progettato intorno alle attività quotidiane degli skimen. Il rimorchio dispone di sei postazioni di lavoro e può ospitare almeno 180 paia di sci, offrendo alla squadra uno spazio tecnico completo e immediatamente operativo a ogni tappa del circuito di Coppa del Mondo.
Il progetto ha trasformato anche i tempi di gestione della struttura: le operazioni di allestimento e smontaggio, che in precedenza richiedevano quattro o cinque ore, oggi possono essere completate in circa 20 minuti. Il risultato è una maggiore continuità del lavoro tecnico e più tempo a disposizione degli skimen per la preparazione del materiale di gara.
Con la nuova stagione, questa esperienza viene estesa allo sci di fondo attraverso un secondo rimorchio dedicato. Anche in questo caso l'obiettivo è creare uno spazio di lavoro mobile capace di seguire la squadra lungo il calendario internazionale, riunendo in un'unica struttura attrezzature, strumenti e attività di preparazione.
Una particolare attenzione è richiesta dalla sciolinatura, elemento centrale della preparazione nello sci di fondo e fortemente influenzato da neve, temperatura e condizioni della pista. La possibilità di disporre di una struttura dedicata durante gli spostamenti consente agli staff tecnici di mantenere continuità nel proprio lavoro anche cambiando continuamente sede di gara.
«Sappiamo benissimo che cosa vuol dire fare questi spostamenti, e gli atleti lo sanno meglio di tutti: le ore di guida, i cambi del personale, un impegno enorme. Avere al seguito questi due mezzi, uno per il biathlon e uno per il fondo, per noi è un successo. Trovare un'azienda come FERCAM che crede in un progetto è molto importante, e aver accettato di allargare la collaborazione al fondo non era una cosa scontata», ha commentato Flavio Roda, Presidente della FISI.
Dietro le due basi mobili opera una macchina logistica che deve coordinare tempi, percorsi e destinazioni. Mentre atleti e staff seguono i propri programmi di gara, FERCAM pianifica e gestisce il trasferimento dei rimorchi tra le diverse sedi, affinché le strutture siano disponibili quando le squadre arrivano.
È una logistica che deve adattarsi al ritmo dello sport: programmare in anticipo, gestire trasferimenti internazionali e rispettare finestre temporali ristrette, mantenendo allo stesso tempo la continuità delle attività tecniche.
Per la stagione 2026/2027, entrambi i rimorchi saranno inoltre riconoscibili grazie a una nuova veste grafica nei colori FERCAM e FISI. Il design, sviluppato dal team grafico interno dell'azienda logistica, rinnova la presenza visiva della partnership sulle strade e nei luoghi che ospitano le competizioni internazionali.
La firma dell'accordo nella sede FERCAM di Bolzano ha rappresentato anche un momento di incontro tra il mondo dello sport e quello aziendale. Atleti e direttori tecnici hanno incontrato i collaboratori FERCAM, che hanno avuto l'opportunità di cimentarsi al poligono laser e sperimentare la concentrazione e la precisione richieste dalla disciplina.